La ristrutturazione edilizia è così definita dal Testo Unico dell'Edilizia D.P.R. 380/01 all'art.3, comma 1, lettera d: Interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente.

I lavori di ristrutturazione sono interventi edilizi atti a trasformare gli edifici esistenti attraverso il ripristino, la sostituzione, la modifica o l'eliminazione di vecchi elementi architettonici o attraverso l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Ecco alcuni esempi:

  • demolizione seguita dalla ricostruzione del manufatto conforme di sagoma e volume;
  • trasformazione di superfici accessorie (come sottotetti o scantinati) in superfici utili (abitazioni);
  • ampliamenti contenuti entro il 20% della volumetria esistente;
  • cambio di destinazione d'uso;
  • frazionamento di unità immobiliari;
  • modifica dei prospetti dell'edificio.

Se si desidera vendere o affittare casa, occorre fornire per legge la certificazione energetica.

A partire dal 2013 è obbligatorio fornire, per legge, la certificazione energetica della propria casa per i contratti di di affitto, per i contratti di compravendita e al momento della pubblicazione dell'annuncio di vendita e di affitto. Pertanto è importante prevedere la riqualificazione energetica dell'appartamento.