Trasformazione a metano di un impianto di riscaldamento climatizzazione

La trasformazione a metano di un impianto di climatizzazione o riscaldamento dell’aria, ha molti vantaggi sia in termini economici che ambientali, un’opportunità per rivedere le proprie scelte energetiche, introducendo anche fonti rinnovabili

Diversi possono essere le motivazioni per le quali si avvia una conversione di un impianto tradizionale a combustibile verso un sistema alimentato a metano. Ovviamente tale processo comporta in primis un cambiamento della caldaia.

Oggi tale conversione si rende necessaria soprattutto per motivi legati ai costi, ma anche per le diverse normative che, regione per regione, stanno rendendo obbligatorio il passaggio per ridurre le emissioni inquinanti nell’aria.

Già dal 2005 è entrato in vigore il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8/2002, teso a regolamentare l’utilizzo di determinati combustibili in impianti a partire da 35kW in poi che sono destinati alla climatizzazione o riscaldamento degli ambienti.

Aldilà dell’adeguamento alle normative attuali, intervenire su un impianto per convertirlo da combustibile a gas, può comunque dare l’opportunità di rivedere le proprie spese energetiche, dotando i propri ambienti di un più attuale ed efficiente impianto di climatizzazione dell’aria, che volendo può anche essere integrato con fonti energetiche rinnovabili, impianti di contabilizzazione, ecc. tali interventi inoltre hanno un fondamentale aspetto, spesso trascurato, che è quello legato alla sicurezza